Le malattie cardiovascolari rappresentano, ad oggi, la principale causa di morte e invalidità in tutto il mondo. Si classificano, addirittura, prima delle morti per tumore.
Le malattie cardiovascolari sono patologie a carico del cuore e dei vasi sanguigni. Possono manifestarsi in diverse età e, talvolta, si tratta di malattie congenite.


In questo articolo ti daremo una panoramica generale di quelle che sono, appunto, le malattie del sistema cardiovascolare, ma cercheremo anche di capire se si possono o meno prevenire.
Le malattie cardiovascolari
In Italia, ogni anno, muoiono circa 230 mila persone a causa di malattie cardio-cerebrovascolari. Un dato decisamente allarmante, soprattutto se pensiamo che circa l’80% delle malattie cardiovascolari è prevedibile modificando lo stile di vita. Attuando una serie di buone abitudini comportamentali e strategie virtuose, è possibile prevenire l’insorgenza di queste patologie.
Bisogna però anche dire che, ad oggi, nonostante i malati siano aumentati, di fatto, si sono sviluppate molte terapie farmacologiche che permettono a quest’ultimi di convivere con tale condizione.
Le principali malattie cardiovascolari sono:
- infarto,
- ictus,
- pressione arteriosa alta,
- cardiopatia ischemica,
- aritmie cardiache,
- cardiomiopatie,
Malattie cardiovascolari: infarto e ictus
L’infarto, così come l’ictus, sono eventi improvvisi, ma devono essere considerati come una conseguenza di una malattia cardiovascolare cronica. Quest’ultima è conosciuta con il nome di arterosclerosi, ovvero, una graduale ostruzione dei vasi sanguigni.
Quando una o più arterie che trasportano il sangue al cervello si bloccano, avviene, di conseguenza, la morte del tessuto cerebrale. Questo processo determina l’ictus, una patologia gravissima.
Arterosclerosi: una situazione da non sottovalutare
L’arterosclerosi progredisce quando si sviluppano accumuli eccessivi di grasso (colesterolo) nelle pareti interne dei vasi sanguigni. Questo meccanismo, purtroppo, rende sempre più difficile il flusso del sangue.
L’organismo ha bisogno del colesterolo, in quanto, costituisce le pareti cellulari, ma se la sua quantità diventa eccessiva crea degli accumuli di grasso nelle vene. E questo, di conseguenza, compromette la circolazione sanguigna.
Cosa sono le cardiomiopatie
Le cardiomiopatie sono malattie primitive del muscolo cardiaco e, molto spesso, coinvolgono soggetti anche piuttosto giovani. Si tratta di una patologia molto grave che, talvolta, necessita di un trapianto di cuore.
Talvolta, le cardiomiopatie sono responsabili di morte improvvisa e, anche in questo caso, la genetica gioca un ruolo fondamentale.
Quella che più frequentemente da scompenso cardiaco è la cardiomiopatia dilatativa. In questo caso, la genetica coinvolge la proteina del citoscheletro come la titina, la lamina, la desmina e la filamina.
Questa patologia colpisce indistintamente uomini e donne e non c’è una percentuale maggiore tra i sessi. Ad ogni modo però, dobbiamo tenere in considerazione i dati di valutazione prospettica. Quest’ultimi suggeriscono che le donne, pur nascendo, in generale, maggiormente dilatate e disfunzionanti in termini di pompa cardiaca, tendono ad avere una risposta farmacologica molto più positiva rispetto agli uomini.
I sintomi di una malattia cardiovascolare
I sintomi, indipendentemente dalla malattia del paziente, sono piuttosto simili.
I campanelli d’allarme più comuni sono:
- dolore toracico,
- dispnea,
- affaticamento,
- gonfiore alla gamba,
- palpitazioni,
- svenimenti,
I fattori di rischio delle malattie cardiovascolari
I fattori di rischio cardiovascolari vengono suddivisi in “modificabili” e “non modificabili”. Quest’ultimi, sui quali purtroppo non è possibile prevenire, sono: età, sesso e familiarità.
I fattori di rischio “modificabili”, invece, sono tutti quei punti dove è possibile intervenire e sono:
- fumo,
- peso corporeo,
- diabete (attenzione alla glicemia),
- ipertensione arteriosa,
- dislipidemia,
- colesterolo cattivo (LDL), buono (HDL) e totale,
- trigliceridi,
Una cosa molto importante, inoltre, è quella di riferire immediatamente al medico cardiologo lo stato di salute dei propri genitori, di eventuali fratelli e dei parenti più stretti. Queste informazioni sono utilissime perché servono per comprendere se è presente o meno un eventuale rischio genetico di ipertensione arteriosa, diabete o dislipidemia.
La prevenzione cardiovascolare
La prevenzione cardiovascolare prevede una serie coordinata di interventi e l’obiettivo è quello di minimizzare il rischio, appunto, cardiovascolare e tutte le conseguenze delle patologie associate.
Poni attenzione alla pressione arteriosa e tienila sotto controllo mediante una misurazione periodica. Bisogna evitare che compaia un danno d’organo, ovvero, problematiche a carico di cuore, vasi sanguigni e reni.
Per tali controlli ci si può recare in farmacia, dal proprio medico di base o acquistare, eventualmente, lo strumento necessario al fine di misurare la pressione, in autonomia, a casa propria.
Il colesterolo gioca un ruolo molto importante quando si parla di malattie cardiovascolari. Tenere sempre controllati i livelli di colesterolo totale, HDL e trigliceridi è di fondamentale importanza (soprattutto quando ci sono casi di dislipidemia in famiglia).
Bisogna iniziare a pensarci già a partire dai 20 anni: conoscere per tempo il proprio quadro clinico, così come le predisposizioni genetiche, permette ai medici di agire per tempo.
È sbagliato associare determinate patologie solo alla “mezza età”. L’arterosclerosi, per esempio, inizia ad attivarsi proprio attorno ai 20 anni.
Eseguire controlli periodici anche in assenza di sintomi è sempre consigliato.
Uno stile di vita sano
Uno stile di vita sano aiuta l’organismo a rimanere in salute e a prevenire determinate patologie.
Come primo tassello importante, ti citiamo l’alimentazione. Mangiare sano significa prediligere:
- frutta e verdura,
- pesce,
- cereali,
- legumi,
Limita il consumo di:
- proteine animali,
- carboidrati,
- zuccheri,
- grassi saturi,
È consigliato un regime alimentare variegato e ricco di micro e macro nutrienti. In questo, la dieta mediterranea è perfetta.
Smettere di fumare è anch’esso un caldo consiglio: non è semplice eliminare questo vizio, ma, purtroppo, bene non fa.
Evita qualsiasi forma di dipendenza da alcool e droghe.
Praticare attività sportiva, anche dolce, sarà utile per mantenere il corpo più attivo: muoversi è un’ottima forma di prevenzione non solo per le malattie cardiovascolari.
Nello specifico, è consigliata un’attività fisica di tipo aerobica, come:
- passeggiata a passo veloce,
- cyclette,
- tapis roulant,
Bisogna poi imparare a gestire lo stress nel modo corretto. Le stesse tisane, prima di andare a dormire, aiutano molto.
Infine, ma non meno importante, anche gli integratori alimentari svolgono un ruolo molto importante. In questo caso, però, non fare di testa tua ma chiedi sempre un parere al medico cardiologo.
Queste buone abitudini possono salvarti la vita.
