Curare il raffreddore mediante l’utilizzo di alcuni rimedi naturali, è possibile. La natura, se utilizzata correttamente, ci aiuta a sopportare meglio gli acciacchi di stagione rendendo, così, le nostre giornate influenzate meno complicate.


In questo articolo vedremo quali sono i rimedi naturali più efficaci contro il tanto temuto raffreddore.
Cos’è il raffreddore?
Il raffreddore è un’infezione virale fastidiosa che, alle volte, impiega parecchio tempo prima di sparire completamente.
Normalmente, il raffreddore ha un ciclo di circa 6 o 7 giorni ed è importante lasciare che agisca e faccia il suo corso.
Perché scegliere dei rimedi naturali
I rimendi naturali ci aiutano nella gestione dei virus del raffreddore, ma non solo. Quest’ultimi sono efficaci anche nella riduzione della gravità dei sintomi e velocizzano i tempi di guarigione.
Primo rimedio naturale contro il raffreddore: integratori a base di vitamina C
Gli integratori sono importanti tutto l’anno, ma in base alla stagionalità avremo bisogno di assumerne tipologie differenti.
Un’integrazione di vitamina C non dovrebbe mai essere sottovalutata, soprattutto quando percepiamo i primi sintomi di raffreddamento.
Prediligere l’assunzione di una vitamina C di origine naturale e non sintetica, è la scelta migliore. La vitamina C naturale è molto più efficace e, di conseguenza, il quantitativo indicato sarà minore pur ottenendo una pari efficacia.
Inoltre, quella naturale, oltre ad avere al suo interno l’acido ascorbico, possiede anche tutte le altre parti della pianta da cui viene estratta. È ricca di flavonoidi, i quali agiscono in sinergia, appunto, con l’acido ascorbico. Ma sono presenti anche: polifenoli e quercitina.
È consigliato non assumere l’intera dose in un’unica soluzione, ma suddivide i mg durante l’arco della giornata per una questione di biodisponibilità e di assorbimento.
Le nuove formulazioni di vitamina C liposomiale sono le migliori perché permettono un assorbimento ancora maggiore.
La vitamina C è una vitamina idrosolubile, quindi, se ne assumiamo più del necessario, verrà eliminata dal nostro organismo.
Gli integratori devono essere sempre accompagnati da un corretto consumo di frutta e verdura di stagione.
La spremuta d’arancia
Purtroppo la spremuta d’arancia non è sufficiente se l’obiettivo è quello di fare prevenzione. Sicuramente fa bene all’organismo, ma, allo stesso tempo, si deve porre attenzione alla quantità di zuccheri che assumiamo durante la giornata.
Soprattutto, poi, se pensiamo che durante il periodo del raffreddore, è necessario assumere dei quantitativi di vitamina C più alti.
Se soffri di calcoli renali o di renella (sabbia renale), non superare i 1000 mg al giorno di vitamina C perché, quest’ultima, potrebbe far precipitare ancor di più gli ossalati di calcio peggiorandone la situazione. Come sempre, ti consigliamo di consultare il tuo medico prima di assumere qualsiasi tipologia di integratore.
Secondo rimedio naturale contro il raffreddore: lo zinco
Oltre alla più conosciuta vitamina C, integrare con lo zinco aiuta molto. È un metallo, un micro elemento, e spesso ne siamo carenti, soprattutto i fumatori.
Lo zinco è importante perché esercita:
- una azione antivirale,
- un’azione antinfiammatoria diretta sulle mucose,
- un’azione immunomodulante,
- una riduzione circa la durata del raffreddore,
Lo zinco è, dunque, un ottimo rimedio naturale contro il raffreddore perché inibisce la replicazione virale all’interno delle cellule.
Non assumere zinco se ancora non hai chiesto un parere al tuo medico o farmacista perché potrebbe anche modificare l’equilibrio dei metalli all’interno dell’organismo, in particolar modo, del ferro. Quindi non dobbiamo esagerare con l’integrazione né, tanto meno, agire in autonomia.
Come scegliere l’integratore a base di zinco
In commercio se ne trovano tanti, per cui, è importante scegliere correttamente cosa acquistare.
Nel retro della confezione deve essere riportata la dicitura “bisglicinato di zinco”, ancora meglio se unito al selenio (seleniometionina). La motivazione è semplice: se combinati assieme la biodisponibilità sarà senz’altro migliore.
Terzo rimedio naturale contro il raffreddore: i probiotici
Anche i probiotici (fermenti lattici) rappresentano un’ottima forma di prevenzione contro il raffreddore.
Rafforzando la barriera intestinale si andrà a rafforzare anche il sistema immunitario.
Per cui, assumere i fermenti lattici durante il raffreddore non è affatto errato.
Quarto rimedio naturale contro il raffreddore: i fumenti con oli essenziali
Il quarto e ultimo rimedio naturale contro il raffreddore riguarda i fumenti con gli oli essenziali: antichi rimedi che funzionano molto bene.
Gli oli essenziali hanno la capacità di migliorare e potenziare la respirazione, l’espettorazione ed esercitano un’azione immunomodulante perché, addirittura, potenziano il sistema immunitario.
In di una pentola inserisci un litro di acqua con del sale grosso (ancora meglio se sale rosa dell’Himalaya o marino integrale) e porta tutto a bollore. A questo punto, togli dal fuoco la pentola e inserisci al suo interno dell’olio essenziale, basteranno alcune gocce. Posizionala sul tavolo e adagia, al di sopra, il volto. Prendi un asciugamano e copri la testa: per una decina di minuti respira i fumenti prodotti. Possibilmente, ripeti tale pratica due volte al giorno.
È preferibili utilizzare degli oli essenziali derivanti dalle piante balsamiche, ovvero:
- eucalipto,
- timo,
- pino mugo,
- menta,
- cajeput,
- lavanda,
- tea tree,
Gli oli essenziali sono dei potenti antibatterici e antivirali naturali. Sono i farmaci delle nostre piante e nascono per essere utilizzati per via inalatoria. L’aromaterapia è una disciplina che sfrutta i doni e i profumi che la Terra ci ha donato.
