I semi di finocchio sono nostri alleati. Se soffri di problemi intestinali, reflusso o gonfiore potrebbero aiutarti a farti stare meglio.
Ma come assumerli?


Vediamo assieme quali sono i benefici che potresti ottenere mangiando semi di finocchio e come consumarli correttamente.
Quando consumare i semi di finocchio
Se stai soffrendo di problemi gastrici, di sindrome del Colon irritabile, di reflusso, di acidità o gonfiore valuta questo rimedio naturale, ovvero: i semi di finocchio.
Le problematiche digestive sono comuni e, in molti casi, potrebbero essere legate all’alimentazione. Le cause che interessano lo sviluppo dei disturbi gastrointestinali riguardano, principalmente, un consumo eccessivo di cibi processati, di alimenti che contengono troppi conservanti o una scarsa idratazione.
Anche la componente emotiva, alle volte, è responsabile di queste fastidiose patologie.
I benefici dei semi di finocchio
I semi di finocchio sono ricchi di fibre e quest’ultime sono fondamentali per una corretta funzionalità del nostro intestino. Ti aiutano a mantenere una corretta peristalsi, ovvero, quel “meccanismo fisiologico” che permette al bolo alimentare di passare dalla bocca fino ad arrivare alla via escretrice.
Un’altra peculiarità molto importante e tipica dei semi di finocchio riguarda la ricca presenza di enzimi al loro interno. Gli enzimi svolgono una funzione molto delicata: aiutano l’organismo durante il processo digestivo.
Inoltre, le fibre contenute al loro interno alimentano i prebiotici presenti nell’intestino. Questi sono necessari per una corretta funzione dei probiotici e del microbioma intestinale.
Li possiamo, quindi, considerare una sorta di “medicina naturale” che ti aiuterà a gestire diverse patologie, comprese le problematiche relative alla stitichezza.
Una preziosa funzione antinfiammatoria
Per tutto il tratto digestivo, questi semini svolgono una importantissima funzione antinfiammatoria.
Quante volte ti sarà capitato di accusare degli spasmi a livello addominale? I semi di finocchio riescono a ridurre notevolmente questi fastidi, ma non solo. Quest’ultimi lavorano benissimo anche in caso di bruciore di stomaco e sensazione di acidità che risale. Riducono, inoltre, i fastidi legati al reflusso gastroesofageo.
I semi di finocchio: azione antibatterica e antifungina
La natura ci offre risorse importantissime che, se usate sapientemente, possono aiutarci più di quanto pensiamo.
Oltre ai benefici che ti abbiamo già raccontato, questi semi svolgono anche una funzione antibatterica e antifungina. Caratteristiche che contribuiranno, non solo a una sana digestione, ma, soprattutto, alla salute globale dell’organismo, intestino compreso.
Come assumere i semi di finocchio
L’assunzione di questi semi è molto semplice. Ti basterà prendere un pizzico di semi, circa un quarto di cucchiaino da tè, metterli in bocca e iniziare a masticarli lentamente.
I semi di finocchio sono ricchi di oli, i quali hanno la funzione, in tempi brevissimi, di migliorare la peristalsi intestinale. Per cui, in caso di costipazione, avrai un sollievo quasi immediato. Nell’arco di circa un’ora, da quando cioè inizierai la masticazione, sentirai già i primi benefici.
Mangiali dopo un pasto pesante
Capita un po’ a tutti, dopo aver fatto un pasto troppo ricco, di sentirsi eccessivamente appesantiti e gonfi. I semi, anche in questo caso, ti aiuteranno a sentirti meglio e più leggero. Un paio saranno più che sufficienti.
Un infuso ai semi di finocchio
Se masticarli potrebbe non essere di tuo gradimento, potresti, in alternativa, preparare un infuso.
Prendi un cucchiaino da tè e riempilo di semi per circa la metà. Dopodiché, schiacciali bene e inseriscili nell’acqua calda. Lascia il tutto in infusione e aspetta circa 10 minuti prima di bere la tisana.
Se i semi ti danno fastidio, eliminali, ma, in alternativa, li puoi anche ingoiare.
