L’infuso alla camomilla è estremamente versatile: non solo ti aiuta a rilassare l’organismo, ma viene spesso indicato anche per curare, in modo naturale, determinati disturbi o patologie.

Infuso alla camomilla, camomilla romana

Scopriamo assieme, in questo articolo, come preparare degli infusi mirati in base alle proprie problematiche. Le erbe che ti menzioneremo sono facilmente reperibili sia online ma anche nelle erboristerie.

Camomilla e naturopatia

Il meraviglioso mondo della naturopatia ci insegna che le erbe e le piante possiedono un potenziale enorme e, se sfruttate sapientemente, possono regalarci degli ottimi risultati.

Quest’ultime, chiaramente, non possono essere considerate al pari dei farmaci, piuttosto, devono essere concepite come un supporto ulteriore alle più classiche cure farmacologiche: la camomilla ne è l’esempio perfetto.

Le due strade possono convivere perfettamente assieme e l’una non esclude l’altra.

Infuso alla camomilla decongestionante multiuso

Il primo infuso alla camomilla che ti raccontiamo è molto versatile e viene spesso consigliato per combattere svariate problematiche. Per prepararlo avrai bisogno di:

  • 1 cucchiaio di fiori di camomilla
  • 1 cucchiaio di foglie di salvia
  • 1 cucchiaio di petali di rosa
  • 1 cucchiaio di foglie di melissa
  • 1 tazza d’acqua bollente (250 ml)
  • 1 cucchiaio di miele

Unisci tutte le erbe e lasciale in infusione per circa 7 minuti e poi dolcifica il tutto (a piacimento) con del miele.

Questo infuso alla camomilla è da considerarsi un ottimo rimedio in caso di irritazione dell’esofago e dello stomaco. È inoltre decongestionante ed è consigliato anche nel caso di gargarismi. Puoi utilizzarlo per le parti intime irritate o arrossamenti della pelle aiutandoti, in questo caso, con della garza sterilizzata. Ti basterà imbibirla bene, strizzarla a sufficienza e tamponarla nelle zone interessate per qualche minuto. Ripeti il procedimento per 3 o 4 volte.

Questa ricetta va benissimo anche come impacco per gli occhi arrossati.

Se utilizzi questo infuso per la cura del corpo, ricordati che non dovrà essere inserito il miele al suo interno.

Infuso alla camomilla contro la cefalea

Il secondo infuso alla camomilla che ti proponiamo è utile per combattere la cefalea. Dovrai munirti di:

  • 4 tazze di vino bianco
  • 3 cucchiai di fiori di camomilla

Questa “bevanda” altro non è che vino medicato, ovvero, vino con all’interno delle erbe naturali. Prepararlo è molto semplice: ti basterà lasciarlo in infusione per qualche giorno. In questo modo, l’alcool potrà sciogliere alcuni principi attivi della stessa camomilla.

Dunque, il vino è per noi necessario non tanto per la cura della cefalea in sé, ma per realizzare l’estratto di camomilla. Quest’ultimo, infatti, funge da agente estrattivo.

Trascorsi i giorni di infusione, si filtra la bevanda e l’infuso ottenuto dovrà essere conservato in frigorifero. Bevilo a temperatura ambiente mattino e sera, ovviamente dopo i pasti e solo in caso di necessità.

Infuso alla camomilla anti-stress

L’infuso anti-stress è consigliatissimo dopo cena o prima di andare a letto. Ti sarà utile per distendere i nervi, alleviare le tensioni e a conciliare il sonno. In caso di agitazione importante, il suo consumo va benissimo anche durante la giornata.

Ti serviranno:

  • 1 cucchiaio di fiori di camomilla
  • 1 cucchiaio di fiori di lavanda
  • 1 cucchiaio di fiori e foglie di tiglio
  • 1 cucchiaino di foglie di melissa
  • 1 cucchiaino di miele

In questo infuso l’ingrediente segreto è proprio la lavanda: i suoi fiori, infatti, sono calmanti e vengono spesso consigliati in caso di stress o nervosismo.

Unisci tutti gli ingredienti e lascia in infusione qualche minuto e poi, se gradisci, dolcifica con del miele.

In caso di diabete, utilizza un dolcificante a piacere.

Questi infusi sono, inoltre, un’ottima alternativa da sorseggiare durante il pomeriggio: evita di bere bevande che contengono troppi zuccheri. Sono sicuramente buone per il palato ma dannose – se bevute troppo spesso – per il tuo organismo.