I benefici riconducibili alla camomilla romana sono molteplici e, fin dall’antichità, questa pianta è sempre stata una delle più apprezzate per le sue innumerevoli proprietà.

Non solo ci permette di conciliare il sonno, ma anche di rilassare l’organismo quando ci sentiamo particolarmente nervosi o ansiosi.

camomilla romana, camomilla, infuso

È un ottimo rimedio naturale in grado di aiutare davvero tutti: dai neonati agli anziani.

Ma scopriamo di più su questa meravigliosa pianta che, talvolta, viene anche usata a scopi terapeutici: te li raccontiamo nei prossimi paragrafi.

Camomilla romana: una pianta molto diffusa

La camomilla romana (Chamaemelum nobile) è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Asteraceae (Compositae).

La si riconosce grazie al suo fusto tipicamente ramificato e dalle foglie appuntite, brevi e sottili. I suoi fiori sono riuniti in capolini di colore bianco di due o tre centimetri e l’intera pianta può raggiungere una altezza massima di 40 centimetri.

La pianta di camomilla è molto diffusa in tutta Europa proprio perché, come già anticipato nell’introduzione, le sue proprietà e i suoi benefici sono molteplici.

Non dimentichiamo inoltre che, grazie ai fiori di questa pianta, vengono realizzati degli utilissimi e profumatissimi olii essenziali.

La camomilla romana in Italia

In Italia la camomilla romana difficilmente la si trova allo stato selvatico. Esistono, in realtà, molte specie diverse di camomilla e sono tutte molto similari. Tuttavia, in ambito erboristico, le più utilizzate sono: quella “comune” che si trova un po’ ovunque e, appunto, quella romana.

Il sapore della camomilla romana

Il sapore della camomilla romana è un pochino più amarognolo rispetto al gusto che conosciamo noi, per cui, ti consigliamo di preparare delle tisane con poco prodotto per volta: ti dovrai abituare a questo nuovo sapore.

I benefici e la proprietà della camomilla romana

Se la notte non riesci a dormire bene, la camomilla romana potrebbe fare al caso tuo perché favorisce il sonno. Prima di andare a letto preparati una tazza bella calda di infuso, ti aiuterà a dormire più serenamente.

La camomilla romana non si limita al solo buon riposo: tra i suoi tanti benefici c’è anche quello di aiutare l’organismo durante la delicata fase della digestione. Questo infuso per funzionare correttamente, però, deve essere tassativamente molto caldo.

Una tazza fumante di camomilla romana aiuta anche a calmare i nervi, quindi, la possiamo considerare un ottimo anti-stress naturale grazie alle sue proprietà calmanti. Sostiene, dunque, il sistema nervoso nel placare le tensioni e l’ansia.

I benefici della camomilla romana non finiscono qui, infatti, questa pianta è anche disinfettante. Un’ottima scelta naturale qualora avessimo bisogno di disinfettare la pelle e le gengive.

Non dimentichiamoci, inoltre, della sua azione anti-infiammatoria e antibatterica: la camomilla è una valida alternativa naturale al collutorio.

La camomilla romana ci offre aiuto in caso di colite, morbo di Crohn (grazie alle sue proprietà anti-spasmodiche), problemi intestinali, vomito e gastrite grazie alla sua capacità di rilassare i muscoli dell’intestino e prevenire l’infiammazione della mucosa gastrointestinale. Contrasta, inoltre, la formazione di gas e la produzione eccessiva di acido cloridrico.

L’infuso alla camomilla è consigliato anche in caso di dolori articolari.

Infine, ma non meno importante, è molto utile come emolliente per le mucose (pelle, bocca e parti intime).

Camomilla romana e colesterolo: la strana coppia

La camomilla è un’ottima alleata per coloro che sono affetti da colesterolo. Questo infuso, infatti, agisce positivamente sul tasso di colesterolo nel sangue perché aiuta a eliminarne i grassi.

Ovviamente, una tazza di infuso alla camomilla non è miracolosa, ma è, piuttosto, un aiuto. Ricorda sempre che è consigliato attuare un piano alimentare povero di grassi e, nel suo complesso, sano.

La camomilla e il ciclo mestruale

Durante il ciclo mestruale bere infusi alla camomilla aiuta a tenere sotto controllo i dolori (crampi) e grazie alle sue proprietà anti-infiammatorie svolge un’azione estrogenica (bilancia gli ormoni femminili).

Aiuterà, inoltre, quest’ultimo a essere più puntuale e regolare.

Ovviamente, non essendo essa un medicinale, per ottenere dei risultati sarà necessario essere costanti con la sua assunzione. Solo così, ritroverai giovamento in caso di coliche mestruali.

Proprietà ipoglicemizzanti

La camomilla possiede proprietà ipoglicemizzanti, per cui, ai soggetti che soffrono di diabete non è consigliato il suo utilizzo.

Se la glicemia è leggermente alta e il medico non ha consigliato alcuna terapia farmacologica ma solo una sana alimentazione e attività fisica, allora, di tanto in tanto, una tazza di camomilla la si può anche bere.

Irritazioni oculari: gli impacchi alla camomilla sono sempre consigliati

Da sempre, medici e oculisti consigliano di fare degli impacchi alla camomilla qualora si riscontrassero problematiche, quali: occhi arrossati, irritazioni oculari ecc…

Ti basterà bagnare una garza o un panno e tamponare il tutto direttamente sopra le palpebre per qualche minuto, prima uno e poi l’altro e viceversa. Il nostro consiglio è quello di usare due garze diverse: ogni occhio la propria. Così, in caso di congiuntivite o altre problematiche, non “intaccherai” anche l’altro occhio.

Una camomilla dall’effetto energizzante?

Preparare un infuso alla camomilla è più semplice a farlo che a dirlo, tuttavia però, ci sono delle accortezze fondamentali da tenere ben a mente.

Per ottenere un effetto tranquillante o benefico sarà bene non tenere in infusione la bustina – o fiori – per più di tre minuti. In caso contrario, l’infuso non produrrà più un effetto rilassante, bensì, energizzante.