Gli integratori sono molto importanti per il benessere del nostro organismo, tuttavia, però, è di fondamentale importanza informarsi per bene prima di assumere qualsiasi tipologia di vitamina.
Nell’intervista che segue, assieme alla farmacista Maria Chiara Lappon, abbiamo parlato proprio di questo: di come, cioè, assumere gli integratori ma, soprattutto, l’importanza di scegliere quelli corretti per noi.

La dottoressa ci ha dunque fornito dei consigli molto utili e ti invitiamo a leggere l’articolo che segue.
Quali sono le vitamine da assumere in questo periodo dell’anno?
n questo periodo dell’anno è possibile assumere diversi tipi di integratori, soprattutto se il nostro organismo percepisce una eccessiva stanchezza, sia essa fisica o mentale. Inoltre, in primavera, si ripresentano più facilmente problematiche, come: acidità di stomaco, gastriti, perdita di capelli e allergie.
Se si riscontrano questi disturbi – uno o più – possiamo sicuramente avvalerci dell’aiuto degli integratori. Quest’ultimi possono essere un validissimo supporto per il nostro organismo.
Come lei stessa ha anticipato nella risposta precedente, molte persone lamentano, in questo periodo, una scarsa concentrazione e una stanchezza importante. In questo caso, quali vitamine e integratori consiglierebbe di assumere?
La primavera è un po’ come l’autunno, ovvero, una fase di transizione. Inoltre, gli sbalzi di temperatura e il cambio dell’ora, di certo, non aiutano. Anzi, è piuttosto normale sentirsi stanchi e affaticati, in particolare sul lavoro.
In questi casi, è consigliato assumere degli integratori a base di amminoacidi come la creatina, la carnitina e la leucina. Quest’ultimi rappresentano un valido supporto per la muscolatura e donano, quindi, sostegno a livello fisico. Molto spesso questi amminoacidi vengono associati con le vitamine del gruppo B e il ferro. In questo modo, oltre a contribuire al tono muscolare, ci aiutano anche a mantenere il corretto tono mentale.
Per la concentrazione, invece, è consigliato utilizzare prodotti a base di fosfatidilserina, ginseng e guaranà ed eleuterococco. Questi sono prodotti che vanno a stimolare la circolazione e la concentrazione a livello cerebrale.
Sono però sconsigliati a tutti quei pazienti che soffrono di ipertensione o stati di ansia.
Il picco influenzale è ampiamente passato, ma per coloro che si ammalano anche in primavera cosa ci consiglia?
Anche in primavera ci si può ammalare frequentemente, soprattutto a causa degli sbalzi di temperatura. Del resto, i colpi d’aria e i raffreddori, di questo periodo, sono comunissimi. Abbiamo voglia di coprirci meno per via del bel clima e, a volte, è più un male che un bene.
Per i soggetti che tendono ad ammalarsi spesso è consigliabile assumere integratori a base di vitamina C (il dosaggio ottimale è di 1000 mg al giorno), zinco ed echinacea. Ovvero, sostanze utili che aiutano a stimolare il sistema immunitario ed evitare l’abbassamento delle difese che potrebbero, appunto, causare l’insorgere dei più comuni malanni di stagione.
Dall’autunno alla primavera, è consigliato fare dei cicli di 15 – 20 giorni al mese.
La primavera rappresenta un problema per chi soffre di allergia. Esistono degli integratori che potrebbero aiutare in tal senso?
Assolutamente sì, ma devono essere assunti per tempo, ovvero, non in primavera ma qualche mese prima.
Gli integratori da utilizzare devono contenere sostanze come la quercitina, la quale è in grado di inibire la liberazione di istamina e, cioè, la sostanza rilasciata dal nostro organismo in caso di allergia.
Altri prodotti utili in grado di ridurre la risposta allergica, potrebbero essere anche quegli integratori a base di olio di Perilla. Questo olio, infatti, influisce sulla produzione delle IgE, ovvero, le Immunoglobuline ritenute responsabili della risposta allergica. Di conseguenza, nei soggetti allergici i valori di IgE si presentano più elevati rispetto a chi, invece, non è allergico. Per cui, in questi casi, consiglio sempre di monitorare i valori legati alle Immunoglobuline.
Per quanto riguarda invece la caduta dei capelli durante il cambio stagionale, quali potrebbero essere i rimedi giusti?
Per quanto riguarda la caduta dei capelli, invece, in commercio ci sono ottimi integratori a base di biotina, L-cisteina e L-Metionina.
La biotina è una vitamina indispensabile coinvolta nella sintesi della cheratina, componente principale di capelli e unghie. La L-cisteina e la L-Metionina sono anch’esse amminoacidi fondamentali per la sintesi della cheratina, ma anche delle proteine ad essa associate.
Solitamente a queste componenti vengono addizionati ulteriori elementi come lo zinco e il selenio, ovvero, importanti antiossidanti che aiutano a ridurre l’infiammazione del cuoio capelluto. Sottolineo infatti che, uno stato infiammatorio di quest’ultimo, può portare ad assottigliamento e perdita del capello.
Normalmente è necessario assumere questi integratori per almeno 2 o 3 mesi. I risultati necessitano di tempo perché questa tipologia di integratori lavora sulla nuova formazione di capelli e unghie rendendolo più resistenti e forti.
Vitamina D: la consiglia?
La vitamina D è molto importante per le ossa perché grazie ad essa viene favorito l’assorbimento di Calcio all’interno del nostro organismo.
E a tal proposito, ricordiamoci sempre che il Calcio è fondamentale proprio per il benessere e la longevità delle nostre stesse ossa.
Tuttavia, consiglio l’assunzione della vitamina D prevalentemente durante i mesi invernali. Molto semplicemente perché la vitamina D viene assorbita dal nostro organismo tramite l’esposizione solare e, durante l’inverno, questo non è possibile. Per cui, è consigliata l’assunzione di tale vitamina dall’autunno fino alla fine dell’inverno. In estate sarà sufficiente esporsi al sole. Ma mi raccomando, utilizzate sempre la protezione solare!
L’estate è imminente, è utile, dunque, preparare la pelle fin da ora?
Si, sarà bene preparare la pelle già da ora e con questa affermazione mi rivolgo soprattutto ai soggetti con la carnagione molto chiara.
Prima però di parlare di integratori bisogna partire dal principio: anzitutto, per una corretta esposizione solare non può e non deve mancare mai l’utilizzo di una protezione solare adeguata.
Dopodiché, esistono anche integratori che aiutano a migliorare l’assorbimento della melanina. Quest’ultimi sono a base di beta carotene, vitamina C, vitamina E e zinco. Sono tutti elementi antiossidanti in grado di ridurre lo stress ossidativo della pelle, ovvero, il principale responsabile del foto invecchiamento. Il beta carotene, invece, è un precursore della melanina e, di conseguenza, va a stimolarne la produzione.
Come per altre classi di integratori, anche questi vanno assunti per almeno 2 o 3 mesi prima dell’esposizione solare.
Ringraziamo nuovamente la dottoressa Lappon per questa interessante intervista SUGLI INTEGRATORI.
n questo periodo dell’anno è possibile assumere diversi tipi di integratori, soprattutto se il nostro organismo percepisce una eccessiva stanchezza, sia essa fisica o mentale. Inoltre, in primavera, si ripresentano più facilmente problematiche, come: acidità di stomaco, gastriti, perdita di capelli e allergie.
Se si riscontrano questi disturbi – uno o più – possiamo sicuramente avvalerci dell’aiuto degli integratori. Quest’ultimi possono essere un validissimo supporto per il nostro organismo.
Come lei stessa ha anticipato nella risposta precedente, molte persone lamentano, in questo periodo, una scarsa concentrazione e una stanchezza importante. In questo caso, quali vitamine e integratori consiglierebbe di assumere?
La primavera è un po’ come l’autunno, ovvero, una fase di transizione. Inoltre, gli sbalzi di temperatura e il cambio dell’ora, di certo, non aiutano. Anzi, è piuttosto normale sentirsi stanchi e affaticati, in particolare sul lavoro.
In questi casi, è consigliato assumere degli integratori a base di amminoacidi come la creatina, la carnitina e la leucina. Quest’ultimi rappresentano un valido supporto per la muscolatura e donano, quindi, sostegno a livello fisico. Molto spesso questi amminoacidi vengono associati con le vitamine del gruppo B e il ferro. In questo modo, oltre a contribuire al tono muscolare, ci aiutano anche a mantenere il corretto tono mentale.
Per la concentrazione, invece, è consigliato utilizzare prodotti a base di fosfatidilserina, ginseng e guaranà ed eleuterococco. Questi sono prodotti che vanno a stimolare la circolazione e la concentrazione a livello cerebrale.
Sono però sconsigliati a tutti quei pazienti che soffrono di ipertensione o stati di ansia.
Il picco influenzale è ampiamente passato, ma per coloro che si ammalano anche in primavera cosa ci consiglia?
Anche in primavera ci si può ammalare frequentemente, soprattutto a causa degli sbalzi di temperatura. Del resto, i colpi d’aria e i raffreddori, di questo periodo, sono comunissimi. Abbiamo voglia di coprirci meno per via del bel clima e, a volte, è più un male che un bene.
Per i soggetti che tendono ad ammalarsi spesso è consigliabile assumere integratori a base di vitamina C (il dosaggio ottimale è di 1000 mg al giorno), zinco ed echinacea. Ovvero, sostanze utili che aiutano a stimolare il sistema immunitario ed evitare l’abbassamento delle difese che potrebbero, appunto, causare l’insorgere dei più comuni malanni di stagione.
Dall’autunno alla primavera, è consigliato fare dei cicli di 15 – 20 giorni al mese.
La primavera rappresenta un problema per chi soffre di allergia. Esistono degli integratori che potrebbero aiutare in tal senso?
Assolutamente sì, ma devono essere assunti per tempo, ovvero, non in primavera ma qualche mese prima.
Gli integratori da utilizzare devono contenere sostanze come la quercitina, la quale è in grado di inibire la liberazione di istamina e, cioè, la sostanza rilasciata dal nostro organismo in caso di allergia.
Altri prodotti utili in grado di ridurre la risposta allergica, potrebbero essere anche quegli integratori a base di olio di Perilla. Questo olio, infatti, influisce sulla produzione delle IgE, ovvero, le Immunoglobuline ritenute responsabili della risposta allergica. Di conseguenza, nei soggetti allergici i valori di IgE si presentano più elevati rispetto a chi, invece, non è allergico. Per cui, in questi casi, consiglio sempre di monitorare i valori legati alle Immunoglobuline.
Per quanto riguarda invece la caduta dei capelli durante il cambio stagionale, quali potrebbero essere i rimedi giusti?
Per quanto riguarda la caduta dei capelli, invece, in commercio ci sono ottimi integratori a base di biotina, L-cisteina e L-Metionina.
La biotina è una vitamina indispensabile coinvolta nella sintesi della cheratina, componente principale di capelli e unghie. La L-cisteina e la L-Metionina sono anch’esse amminoacidi fondamentali per la sintesi della cheratina, ma anche delle proteine ad essa associate.
Solitamente a queste componenti vengono addizionati ulteriori elementi come lo zinco e il selenio, ovvero, importanti antiossidanti che aiutano a ridurre l’infiammazione del cuoio capelluto. Sottolineo infatti che, uno stato infiammatorio di quest’ultimo, può portare ad assottigliamento e perdita del capello.
Normalmente è necessario assumere questi integratori per almeno 2 o 3 mesi. I risultati necessitano di tempo perché questa tipologia di integratori lavora sulla nuova formazione di capelli e unghie rendendolo più resistenti e forti.
Vitamina D: la consiglia?
La vitamina D è molto importante per le ossa perché grazie ad essa viene favorito l’assorbimento di Calcio all’interno del nostro organismo.
E a tal proposito, ricordiamoci sempre che il Calcio è fondamentale proprio per il benessere e la longevità delle nostre stesse ossa.
Tuttavia, consiglio l’assunzione della vitamina D prevalentemente durante i mesi invernali. Molto semplicemente perché la vitamina D viene assorbita dal nostro organismo tramite l’esposizione solare e, durante l’inverno, questo non è possibile. Per cui, è consigliata l’assunzione di tale vitamina dall’autunno fino alla fine dell’inverno. In estate sarà sufficiente esporsi al sole. Ma mi raccomando, utilizzate sempre la protezione solare!
L’estate è imminente, è utile, dunque, preparare la pelle fin da ora?
Si, sarà bene preparare la pelle già da ora e con questa affermazione mi rivolgo soprattutto ai soggetti con la carnagione molto chiara.
Prima però di parlare di integratori bisogna partire dal principio: anzitutto, per una corretta esposizione solare non può e non deve mancare mai l’utilizzo di una protezione solare adeguata.
Dopodiché, esistono anche integratori che aiutano a migliorare l’assorbimento della melanina. Quest’ultimi sono a base di beta carotene, vitamina C, vitamina E e zinco. Sono tutti elementi antiossidanti in grado di ridurre lo stress ossidativo della pelle, ovvero, il principale responsabile del foto invecchiamento. Il beta carotene, invece, è un precursore della melanina e, di conseguenza, va a stimolarne la produzione.
Come per altre classi di integratori, anche questi vanno assunti per almeno 2 o 3 mesi prima dell’esposizione solare.
