La ricomposizione corporea è un processo fisiologico che permette al tuo corpo di trasformarsi attraverso una buona e sana perdita di peso.
Il grasso corporeo diminuisce e la massa muscolare magra aumenta.


In questo articolo, dunque, affronteremo questa interessante tematica soffermandoci, in particolar modo, sull’importanza di adottare uno stile di vita sano.
Che cos’è la ricomposizione corporea
Per ricomposizione corporea si intende un incremento di muscolo (massa muscolare) e una riduzione di grasso corporeo.
Questo processo si manifesta dopo un dimagrimento.
Di norma, chi desidera lavorare su entrambe le cose inizia un piano di lavoro che prevede un regime alimentare dietetico e dell’attività fisica mirata.
Questo però è possibile solo se il soggetto non ha alle spalle anni di palestra (sala pesi). Il motivo è molto semplice: la composizione corporea ha come focus quello di ottenere un corpo più snello, asciutto e tonico. Questi risultati si ottengono solo dopo un dimagrimento.
Come si imposta un deficit calorico?
Per dimagrire è necessario impostare un deficit calorico e lo si fa analizzando la quantità di calorie che si consumano ogni giorno.
Questo processo non è così semplice e necessita di tempo. Inizia così: per circa 2 o 3 settimane tieni un diario dove annoti tutto quello che mangi, quantità e bibite comprese.
Se in questo lasso di tempo il peso corporeo non varia, significa che hai trovato la normocalorica. Da qui, se desideri perde peso, dovrai abbassare leggermente le calorie.
Se ti alleni non dovrai toglierne troppe: di solito, 200 o 300 calorie in meno sono sufficienti.
Sarà poi il nutrizionista, in base alle tue esigenze e stile di vita, a preparare per te un piano con le corrette quantità di proteine, grassi, carboidrati, legumi, cereali, frutta e verdura.
Chiaro che, non esiste una regola universale per tutti. Ci sono soggetti, per esempio, che rispondono meglio con una quantità maggiore di carboidrati e chi invece può mangiarne solamente una piccola porzione. Per cui, è sempre tutto molto soggettivo.
Ricomposizione corporea: un deficit calorico non troppo basso se fai molto movimento
Come anticipato, l’attività fisica è un aspetto molto importante e deve essere valutato con attenzione. Quanto movimento fai durante il giorno?
Ci sono casi in cui si è consapevoli che le calorie giornaliere assunte sono un pochino più alte rispetto a quelle consigliate, tuttavia però, se si pratica molta attività aerobica (es. camminata) il deficit calorico sarà comunque presente. Perché sì, mangiamo qualcosa di più ma le calorie assunte vengono poi smaltite grazie all’attività fisica (da tenere presente non solo lo sport ma anche il movimento legato al proprio lavoro).
E i grassi?
Anche se stiamo facendo una dieta dimagrante, i grassi non devono mancare mai all’interno del nostro piano alimentare perché, anche quest’ultimi, servono al corpo per un corretto funzionamento.
Si consiglia di non scendere mai sotto allo 0,8 gr per chilo corporeo.
Come si lavora sulla ricomposizione corporea?
La ricomposizione corporea la si fa mediante l’allenamento in sala pesi, sia essa a casa o in palestra. Ci deve, comunque, essere un sovraccarico.
Se si vuole mantenere la massa muscolare durante un percorso di dimagrimento, quello che fa davvero la differenza è arrivare vicini al cedimento muscolare. Lo stesso discorso vale anche per chi, invece, ha l’obiettivo di costruire quest’ultima.
Il “cedimento muscolare” avviene quando il muscolo non riesce più a svolgere il movimento che stiamo facendo.
Perdere peso in maniera sana
Se il tuo obiettivo è quello di perdere peso in maniera sana e consapevole, rivolgiti a un nutrizionista. Imparerai nozioni fondamentali, quali: bilanciare correttamente un piatto, l’abbinamento corretto dei cibi ma anche le quantità giornaliere da assumere.
Per cui, farsi seguire da un professionista è importante sia per la propria salute così come per ottenere dei buoni risultati.
Lo stesso discorso vale anche per l’allenamento: bisogna sempre farsi seguire da un personal trainer preparato e competente.
