Parlare di chirurgia estetica, soprattutto se sei over 60, non è più un tabù. Questo argomento è oramai sdoganato e sono tantissime le persone – uomini compresi – che ricorrono a piccoli, ma anche grandi, interventi.

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L’importante è rivolgersi sempre a un medico chirurgo serio, competente e professionale. Diffidi da chi ti propone prezzi stracciati: non siamo al mercato.

Se ci curiamo, invecchiare è più bello

Il corpo invecchia e, questo, è un processo fisiologico che non si può arrestare. Tuttavia, però, non tutti invecchiano allo stesso modo e non tutti presentano le medesime problematiche.

Bisogna tenere conto di due fattori determinanti: la genetica e quanto la pelle, negli anni, è stata curata. Più ci si trascura in età giovanile e più si noteranno i cedimenti poi.

Over 60: quali trattamenti di chirurgia estetica fare?

Non è mai troppo tardi, nemmeno se sei over 60: la chirurgia estetica non ha limiti e la si può fare a qualsiasi età. Anche a 60 anni, dunque, è possibile intervenire sui segni dell’invecchiamento.

In questa fascia d’età il cedimento dei tessuti è la problematica maggiore. La lassità tissutale riguarda la perdita di elasticità, tono della pelle e dei legamenti.

Questo processo, che ribadiamo essere fisiologico, avviene perché il corpo produce una quantità minore di collagene ed elastina (proteine fondamentali del derma).

Quando quest’ultimi iniziano a scarseggiare, la pelle non riesce più ad adattarsi a quel nuovo volume e, come conseguenza, il tessuto sottocutaneo cede, si svuota e cade. I compartimenti chiusi di grasso che si trovano nel viso non si distribuiscono in modo omogeneo, ma anzi, si svuotano provocando cedimenti.

Come intervenire sulla struttura ossea facciale

Grazie alla chirurgia estetica è possibile intervenire anche sulla struttura ossea che, inevitabilmente, cambia dopo i 60 anni.

Il filler a base di idrossiapatite di calcio è valido anche e soprattutto per questo: non solo riduce rughe e solchi facciali, ma ridona struttura ossea al volto.

Il filler di acido ialuronico

In chirurgia estetica, anche dagli over 60, viene richiesto moltissimo il filler a base di acido ialuronico e, se inserito nel modo corretto, funziona molto bene.

Il compito di quest’ultimo, oltre a riempire tutti quei volumi che sono andati persi negli anni, è quello di stimolare una maggior produzione di collagene.

Per una buona riuscita, però, è necessario porre una adeguata attenzione alla sua applicazione: il filler deve essere correttamente bilanciato nei diversi compartimenti e iniettato, nelle zone interessate, in piccole quantità per volta.

I tessuti, di conseguenza, cominceranno a salire e a rimpolparsi.

Il filler a base di acido ialuronico è assolutamente sicuro ma bisogna comunque utilizzarlo con cautela.

Inoltre, quest’ultimo può essere diluito mediante una soluzione specifica che serve per modulare la viscosità e il volume iniettato sul paziente.

Over 60: gli stimolatori di collagene

Superati i 60 anni, la produzione di collagene è minore rispetto a quando si aveva 40 o 50 anni. Già a partire dai 35 anni perdiamo molto più collagene rispetto alla quantità che produciamo.

Per cui, se da giovanissimi cerchiamo di stimolare quanto più possibile le cellule, a 60 anni, quest’ultime, avranno ancora un’alta capacità di creare collagene.

In caso contrario, possiamo comunque intervenire con dei stimolatori di collagene ma non dobbiamo aspettarci lo stesso risultato.

Chirurgia estetica over 60: i fili di trazione

I fili di trazione sono dispositivi riassorbili che il medico estetico inserisce sottocute e possono essere applicati a qualsiasi età. Si tratta di fili sottilissimi dotati di micro ancorette e hanno il compito di aggrapparsi al tessuto sottocutaneo. Il risultato sarà un bellissimo effetto di sollevamento.

Quest’ultimo, però, non è il medesimo per ogni paziente. Le varianti da tenere in considerazione sono tantissime, quali: quanto una pelle è segnata, quanti fili vengono inseriti e quanto questi sono grossi.

Più fili vengono utilizzati e più la forza relativa al tiraggio sarà alta. Bisogna però tenere conto anche della pelle in eccesso. Essa viene tirata verso l’alto rendendo, così, un viso molto più giovanile però bisogna anche valutare se l’effetto delle grinze sarà, o meno, molto evidente.

Sarà compito del medico estetico trovare un buon equilibrio fra pelle risollevata ed eventuali grinze (eccesso di pelle).

Come vengono inseriti i fili di trazione

Mediante dei punti di anestesia locale posti in aree strategiche del viso, i fili di trazione vengono inseriti sottocute con l’ago cannula fino ad arrivare al nasolabiale.

Una volta che l’ago arriva in questo punto, viene ritirato verso l’esterno e all’interno rimane il filo.

Sono fili riassorbibili, quindi, nell’arco di un anno (circa) l’effetto andrà scemando.

L’obiettivo di questo intervento è dunque quello di sollevare i tessuti per poi stimolare la produzione di collagene.

Chirurgia estetica over 60: la radiofrequenza

La radiofrequenza è una tecnologia che utilizza onde elettromagnetiche ad alta frequenza. Questo trattamento è molto utile per riscaldare i tessuti cutanei e, allo stesso tempo, stimolare la produzione di collagene.

Il trattamento si avvale di una sonda che, entrando sottocute, va a restringere i tessuti.

E il botox?

Il botox è una neurotossina purificata che blocca temporaneamente l’attività dei muscoli mimici. Questo intervento di chirurgia estetica ci permette di lavorare sulle rughe già presenti e sulle linee di espressione.

La raccomandazione che ti facciamo però è: scegli accuratamente il medico estetico. Il botox su pazienti over 60 è assolutamente possibile ma richiede molta esperienza perché bisogna sapere dove iniettare e le quantità corrette. Se le mani del medico non sono molto esperte, si avrà una fronte con meno rughe ma un evidente cedimento nella zona sopraccigliare e perioculare.

Un protocollo skincare mattina e sera

Per mantenere una bella pelle e invecchiare bene, oltre ai trattamenti estetici, è importante avere un delicato protocollo skincare.

Detergere, idratare e nutrire la pelle è fondamentale se si desidera ritardare, quanto più possibile, la formazione di rughe e cedimenti.

Per cui, se pensi che un trattamento estetico fatto una volta all’anno sia sufficiente, ti diciamo che non è così: serve un mantenimento costante.

Infine, ma non meno importante, se vuoi che la tua pelle invecchi bene, non dimenticare mai di applicare la protezione solare. Non solo ti eviterà di scottarti, ma, soprattutto, ti proteggerai dal rischio di contrarre il cancro alla pelle.